Sicilia Orientale

•Taormina, Siracusa, Marzamemi, Scicli e Modica•

Settembre 2019

Il mio mini week end di tre giorni in Sicilia occidentale inizia con un volo Verona Catania.

Sicilia: da sempre un ponte tra Oriente ed Occidente, prima isola del Mediterraneo e prima regione Italiana per estensione.

Arrivo di primissimo mattino e decido di spostarmi a Taormina come prima tappa.

Taormina un vero gioiello, non potevo non includerla nella mia wish list delle cose da fare! Taormina si visita tranquillamente a piedi c’è un parcheggio molto comodo che si chiama Porta Catania. Subito appena arrivata mi fermo a Bam Bar dove assaggio la granita con panna più buona di tutta l’isola.

Taormina e le viuzze colorate

Bam Bar, Taormina

Non avete mai assaggiato una granita prima di aver assaggiato questa! Assolutamente da provare una volta nella vita.

piazza Santa Caterina

Questa sopra e’ la piazza principale di Taormina dove si gode di una vista mozzafiato.

Vi consiglio di perdervi nelle strette viuzze di Taormina e godervi gli scorci di una bellissima cittadina a passo d’uomo.

Suggerisco di prendere la cabinovia fino alla spiaggia di Isola Bella e se a differenza mia, avete tempo, fare un’ escursione alla Grotta azzurra.

Decido quindi di andare a visitare il Teatro Greco di Taormina, un vero gioiello, il secondo teatro antico per dimensioni della Sicilia. Dopo una seconda granita con brioches ed il tempo di spostarmi a Siracusa dove rimarrò una notte.

Mercato di Ortogia

Siracusa è una tappa imprescindibile se siete nella zona Orientale della Sicilia, il mio benvenuto è stato con il mercato di Ortigia, una meraviglia di profumi e colori.

Sunset Bar

Un aperitivo al tramonto al Sunset bar ed una cenetta al ristorante Sicilia in Tavola e’ il modo migliore per concludere una giornata.

Non molto lontano da Siracusa troverete una cantina a conduzione famigliare per assaggiare dei vini meravigliosi Azienda Agricola Pupillo. Su prenotazione fanno degustazioni viste.

Lasciare Siracusa non è semplice, ma la destinazione ora è il mare, una giornata meravigliosa nella spiaggia di Calamosche

Spiaggia di Calamosche

Lontano una mezz’ora di auto c’è Marzamemi è davvero un piccolo gioiello, cittadina di mare molto graziosa con i suoi mille colori dove si può gustare un clima quasi famigliare. Una piccola piazza e molti ristoranti sul mare.

piazza Regina Margherita

Riprendo il viaggio questa volta verso Modica, la capitale incontrastata del cioccolato. Il suo centro storico ricco di palazzi nobiliari, chiese, vicoli e tante scale che collegano Modica Bassa a Modica Alta.

Modica Alta

Quando le luci si abbassano la citta è un paesaggio quasi da presepe, alloggiare in centro e il modo migliore per viverla.

Duomo di San Giorgio

Se siete a Modica vi suggerisco una tappa alle pasticceria Bonajuto dove e’ possibile assistere alla chocolate experiance. Un evento ideato per raccontate la storia del cioccolato, da una fava di cacao fino all’ottenimento di una tavoletta di cioccolato. Qui, oltre all’acquisto di gustosi souvenir, si possono gustare deliziosi cannoli farciti con ricotta, crema di pistacchio e tanto altro!

Pasticceria Bonajuto

Lasciata Modica, a circa 10 km, merita una tappa Scicli, cittadina divenuta famosa grazie alla fiction il Commissario di Montalbano.

L’ ultima mezza giornata di sole decido di dedicarla al mare, nella stupenda spiaggia di Fontane Bianche nella frazione di Siracusa.

spiaggia Fontane Bianche

Freedom is a state of mind

🎼https://m.youtube.com/watch?v=NLTjy6IsVOA&feature=share

Bangkok

•La capitale delle contraddizioni e degli eccessi•

Agosto 2019

Visitare Bangkok come ho fatto io in tre giorni, vale la stessa cosa di altre metropoli: bisognerà fare una scelta e limitarsi alle cose principali.

Wat Pho (tempio del Buddha sdraiato)

Il Wat Pho, è il tempio che ho più apprezzato di tutto il mio giro in Asia. Il biglietto costa pochi euro e ne vale davvero la pena perché si posso vedere oltre ai templi anche delle piramidi colorate, grandi Buddha. Per chi non lo sapesse è il tempio dove si trova la sede nazionale per il massaggio Thailandese.

Chatuchak

Un enorme mercato a cielo aperto, composto da una miriade di bancherelle attivo solo venerdì sera, sabato e domenica. Il Chatuchak ha una moltitudine di cose in vendita e parallelamente si trovano cibi locali. Ogni cosa è davvero venduta a prezzi modesti, ma va comunque sempre contattato.

Lebua state Tower

Se amate come me vedere la città dall’alto, andate verso l’ora del tramonto in cima alla state Tower, e’ un’emozione da non perdere! Lebua state Tower È un grattacelo hotel con 64 piani dove è stato girato l’omonimo film una notte da Leoni.

Lebua state Tower

Hotel Muse, Bangkok Langsuan

Una delle vie imperdibili di Bangkok è sicuramente Khao San Road, per viverla a pieno suggerisco di andare la sera quando tutto prende davvero vita. Qui ho trovato ogni tipo di intrattenimento e il cibo più bizzarro compresi: ragni, cavallette e carne di coccodrillo.

Cibo di strada, coccodrillo a khaoSanRoad

Sveglia all’alba ultimo giorno a Bangkok non potevo farmi mancare la vista al mercato sulla stazione e il mercato galleggiante. (reilway market e Damnoen market).

Il folclore non manca in tutta Bangkok, ma qui si respira un’aria particolare. L’attesa che il treno passi, i venditori pronti a ritirare le tende e il treno che sfiora le bancarelle mentre suona per segnalare il suo arrivo.

reilway market

Floting market

Preparare lo zaino e’ un rito ma lo è anche disfarlo, perché a quel punto ti rendi conto che gli oggetti che ti sei portato dietro non hanno alcuna importanza. I ricordi nuovi sono importanti.

Borneo

Agosto 2019

•Un tesoro, dall’alto delle montagne al mare profondo•

Il Borneo Malese e’ diviso in due stati: Sarawak e Sabah

per motivi di tempo ho visitato solo il Sabah, quindi non conosco il Sarawak. Arrivi a Tawau da Kuala Lumpur e poi con dei taxi lo spostamento e’ semplice per Semporna, luogo ideale per partire e andare a Mabul, luogo incantato dove una popolazione primordiale abita l’ isola e convive con i resort.

Mabul, sabah_ Borneo

Se siete arrivati fin qui non potete mancare l’ opportunità di vistare Sipadan, con ingressi limitati a 120 persone al giorno e 150 euro. Il gioiello sottomarino tra le sette meraviglie al modo

fondali Sipadan, barracuda point

Fondali Sipadan, Turtle point

bambini locali a Mabul

Tramonto a Mabul

La sotto regna il silenzio. Un silenzio assordante che suona di bollicine. Ogni cosa e’ del colore azzurro e blu scintillante!

Malaysia

•Nella terra di Sandokan•

Agosto 2019

La Malesia è un paese multietnico e questo spiega la sua tolleranza in molte situazioni. Qui vivono: Malay, indiani, Orang Asli (popolazione aborigena) e cinesi, tutti cittadini Malesiani. Diverse etnie significa anche diverse religioni: la religione principale è l’Islam ma il Buddismo, Cristianesimo e Induismo sono religioni attive e parte importante della cultura del paese.

Petronas Tower

Il simbolo della Malesia sono sicuramente le Petronas Tower, posizionate proprio in pieno cuore di KLCC (Kuala Lumpur City Center).

Non sono in pieno centro, a circa 13 km me facilmente accessibili con il treno komuter, le magiche Batu Caves rappresentano sicuramente una tappa obbligatoria se si arriva fin qui.

Batu Caves

Batu Caves

Malesia non significa solo Kuala Lumpur e dintorni, ma magiche spiagge dove trascorrere momenti unici nella profonda natura incontaminata.

Le isole Perhentian sono davvero un luogo paradisiaco, non solo per i fondali ma anche per la fauna che lo circonda. Qui potete scegliere tra due isole: Besar o Kecil, io per motivi di tempo sono stata solo a Besar, ma ci sono escursioni e battelli che le collegano. Qui ho incontrato scimmie in cattività, varani e lemure volanti.

perhentian Island Resort- Besar

Perhentian Besar, lemure volante

Il place to be per una vacanza da sogno è il PIR, Perhentian Island resort, un vero e proprio sogno di Resort, dove a prezzi modici si riesce avere una casetta fronte mare.

spiaggia PIR, Perhentian Besar

Muovendosi nella costa occidentale della Malesia una tappa merita l’isola del Penang.

Il centro principale del Penang e’ George Town, e’ una delle zone più conosciute e visitate della Malesia con una forte influenza cinese e antiche tradizioni culinarie.

Una tappa merita il tempio di Kek lok si Temple, il più grande tempio Buddista della Malesia. Il complesso ospita diversi tempi, tra cui una grande statua del Buddha.

Kek Lok Si Temple

Una delle prime cose che mi ha colpito a George Town e’ la street art. un artista lituano Ernest Zacharevic assieme ad altri artisti che poi lo hanno seguito, riempiendo la città con meravigliosi murales, facendola diventate capitale dell’arte moderna nel 2015.

Street art, George Town

Se siete a Penang, vale la pena una mezza giornata Habitat, Penang Hill. Si tratta di un complesso dove ci si immerge in una delle due foreste vergini rimanenti sull’ isola del Penang.

Penang hill, habitat

Penang Hill, Habitat

La casa di Cheong Fatt Tze mansion, (localmente viene chiamata Blue Mansion) è una dimora storica Cinese a George Town.

Cheong Fatt Tze Mansion.

Oltre ad essere un meraviglioso albergo e’ anche uno stupendo cocktail bar dove poter rilassarsi in una atmosfera in stile cinese e con tutti dettagli blu.

Cheong Fatt Tze, The blue Mansion

Per una bella serata, con una vista dall alto sulla città di George Town suggerisco di andare sul Komtar. E’ il più alto edificio del Penang ed il glass walk in the top e’ davvero un brivido per uno scatto fotografico indimenticabile.

Komtar, George Town

Se davvero vi avanza tempo andate a visitare il Menara a Kuala Lumpur, ma non è sicuramente un place to be. Altri roof top in città danno maggiori emozioni. Suggerisco: Vertigo oppure SkyBar at Trades

hotel Stripes Kuala Lumpur- Autograph Collection .

Un viaggio di mille miglia inizia sempre con un primo passo. Lao Tsu

Singapore

 

•Isola-stato in continua evoluzione•

Agosto 2019

Singapore e’ una città-stato a sud della Malesia, pulita e sicura con un clima tropicale tutto il tempo dell’anno ed una popolazione multietnica. E’ un buon punto di partenza per visitare il Borneo e la vicina Malesia.

Singapore e’ davvero uno schianto e’ una delle città’ più moderne e ricche del pianeta, dove foreste e parchi verdi si intersecano a grattaceli e palazzi dal design pazzesco.

Singapore e’ la tappa del mio primo viaggio in Asia, che proseguirà poi con il Borneo e la Malesia. Efficienza e bellezza sono le parole chiave di questa città, dove tutto funziona alla perfezione!

L’aeroporto Changi (classificato come il migliore al mondo) e’ servito dalla metro MRT che porta ovunque in una città non molto grande, che a mio avviso si gira comodamente a piedi.

Changi airport

Il regalo che vi suggerisco di farvi e’ di pernottare al Marina Bay Sands, un super hotel cinque stelle con la Sky pool più grande al mondo.

Marina Bay Sands

A pochi passi dall’ ingresso dell Hotel Marina Bay Sand e ti ritrovi in uno dei giardini artificiali più belli al mondo. Il famoso Gardens By The Bay sono sicura saprà sorprendervi con spettacolo di luci e colori. L’ingresso si giardini e’ gratuito, per entrare al Flower Dome e la Cloud Forest si paga, ma ne vale davvero la pena!

Cloud Forest

La sera si anima a Singapore ed il posto perfetto e’ Clarke Quay. Questo quartiere si trova sul fiume, in una delle zone oggi più moderne di Singapore.

Vi consiglio di venire qui per cena, ovviamente mangiare un Chilly Grab e’ un must!

Clarke Quay

Immancabile una tappa a China town un quartiere vicino allo storico quartiere di Clarke Quay è un insieme elettrico di nuovo e vecchio, tradizionale e moderno tra templi mercati e negozi.

Buddha Tooth Relic Temple è un tempio a cinque piani di recente costruzione ed ospita molti fedeli perché si ritenga avere un dente del Buddha.

China Town

Il Merlion Park, e’ un punto di riferimento di Singapore ed una grande attrazione turistica dove si riesce scattare una foto complessiva degli edifici simbolo della città.

Merlion Park

Si parte con uno zaino pieno di vestiti… e si torna con la testa piena di ricordi

Marrakech tra deserto, giardini e resort

Giugno 2019

Marrakech mi accoglie con una temperatura stupenda nei primi giorni di giugno. Atterro su una città dal colore verde, tutt’altro che sabbia e solo deserto come pensavo, ma un verde brillante che non mi sarei mai aspettata.

L’ aeroporto di Marrakech si trova a solo 3km dal centro, occorre avere il passaporto con validità residua di almeno sei mesi.

La prima notte la trascorro in un riad al centro della Médina e comodo alla piazza principale Jamaa El fna, dove si possono fermare parecchi taxi che ti portano ovunque, ovviamente contrattando. Appena il tempo di lasciare le valigie e vado visitare Jardin Majorelle. È una delle tappe obbligate che siete a Marrakech!

I Vivaci colori sul blu e il giallo dell’edificio principale contornato da vertiginosi cactus sono lo scenario perfetto per foto meravigliose. Jardin Majorelle è stato acquistato da Pierre Berge e Yves Saint Dove oggi ci sono due boutique e un caffè

La pausa perfetta per il lunch o per una cena e’ le Jardin oppure i limoni.

le Jardin è un’oasi verde in pieno centro dove si possono gustare piatti tipici e internazionali. Consiglio di prenotare il tavolo.

Le Jardin

I Limoni è un ristorante delizioso con una distesa di piante di Limoni nel patio centrale.

I limoni.

A trenta minuti da Marrakesh si è nel deserto un silenzio e in ambientazione sussurrare. Ho trascorso qui la notte all Agafay Desert Luxory camp.Agafay Desert

L’ agafay è un oasi di pace dove farsi coccolare. Ho deciso di prenotare una tenda ed è stata un esperienza da vivere al meno una volta nella vita. Deserto con stelle a sfioro ed un tramonto mozzafiato. Meravigliosa la piscina privata nel deserto.

Se le giornate calde a Marrakech non vi lasciano tregua ecco un luogo che è davvero un “place to be” Beldi Country Club.

Beldi Country Club

Beldi Country Club

L’ ingesso alle piscine e al parco e consentito anche ai non residenti al Beldi, vi consiglio comunque di prenotare è un luogo gettonato.

Per essere sicuri di uscire dal Marocco con l esperienza giusta provate l hammam marocchina, qui al Beldi e’ stata magnifica.

Se durante la vacanza non volete proprio farci mancare nulla El Fenn è un riad meraviglioso, considerato tra i migliori di Marrakech assieme al Momunia e al Royal Monsour. El Fenn da la possibilità di entrare anche solo per branch o un cocktail nella loro curatissima terrazza. Purtroppo la spa e riservata agli ospitati dell hotel.

El Fenn

Terrazza El Fenn

Se per la vostra vacanza avete voglia di fare festa e trovare una soluzione a qualche kilometro vi suggerisco Le Source.

le source è un Riad gestito da Francesi meraviglioso piscina con musica, dj e giardini ben curati

È proprio vero Marrakech con le sue contrapposizioni è davvero il place to be almeno una volta nella vita!

I travel because I need to, because my wild adventurs spirit cant live according to the norm